Due cascine, la Galizia e la Gallarata, situate nel parco del Ticino, lungo il Naviglio Grande. Due cascine che raccontano l’identità storica e culturale delle genti che hanno abitato nei secoli la valle che accompagna le sponde del fiume Ticino. Due cascine che comprendono un territorio molto vasto, pari a circa 1.850 pertiche milanesi che corrispondono a ca. 118 ettari, coltivati a mais, soia, frumento, orzo, fieno, riso;

Quando si arriva alla Galizia da Robecchetto con Induno, dal terrapieno che la sovrasta, lo spettacolo che si apre davanti agli occhi non può che sorprendere per bellezza e inusualità. Dall’alto si gode la vista di un’oasi verde su cui sono appoggiate alcune costruzioni, ora in fase di recupero. L’estesa radura è punteggiata da limpide risorgive, fontanili solcati da famigliole di anatre che scivolano silenziose sull’acqua, cinta da una corona boscosa e affacciata ad ovest sul Naviglio Grande.

La cascina Gallarata comprende diversi fabbricati a formare un’ampia corte ed è operativa in ogni settore: nei silos vengono essicate le granaglie, i portici offrono ricovero ai suini, una struttura in legno ospita gli animali da cortile, accanto ai recinti per i cavalli, mentre nella vicina stalla un imponente toro di razza limusine circondato dal suo numeroso harem, ha accesso diretto al pascolo nel vicino campo. Il vasto fondo agricolo è coltivato, nel rispetto dell’ambiente e secondo le prescrizioni del Parco, per offrire prodotti del territorio gustosi e genuini.