LaGalizia

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Cascina Galizia

20012 Cuggiono (MI)
Tel. 0331 874964
E-mail info@agriturismolagalizia.it

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Dimora e Ristorante La Galizia

Cascina Galizia – 20012 Cuggiono (MI)
Tel. 0331 874964
Cell. 389 8947858 Anna
Cell. 335 1205168 Valeria
E-mail info@agriturismolagalizia.it

Società agricola La Galizia

Via Enrico Fermi 18 – 20088 Rosate

Sedi operative:

  • Cascina Galizia
    20012 Cuggiono (MI)
  • Cascina Gallarata
    20020 Robecchetto con Induno (MI)
  • Cascina Croce
    20020 Robecchetto con Induno (MI)

La Galizia

Un’azienda agricola, un agriturismo, un luogo unico dove acqua, terra, luce, spazio, energia e tempo si fondono per dare vita a esperienze autentiche, per la mente e per il cuore. Un mondo da scoprire con i cinque sensi: tra i colori accesi della campagna, il silenzio delle acque, il respiro lento della natura, i profumi e i sapori sinceri della terra. Un’isola di pace dove riscoprirsi, rallentare, sentire, gustare, vivere.

Cascina Galizia è un luogo vivo, dove una storia millenaria si intreccia, ogni giorno, con accoglienza, gusto e sostenibilità. Qui, il passato non è un ricordo, ma una presenza silenziosa che rende ogni esperienza unica, tra memoria e bellezza.

Storia

Il fascino di Cascina Galizia, un luogo antico per soggiorni e degustazioni tra passato e presente

Un territorio abitato da millenni

Cascina Galizia sorge su un terra ricca di storia.
A pochi passi dalla cascina, in quella che era una cava di sabbia, è stata ritrovata una tomba protogolasecchiana, risalente al XlI-X secolo a.C.. Poco distante, un morbido prato fu un tempo necropoli di epoca imperiale romana (1-11 secolo a. C.) testimoniando che questo lembo di terra, lungo le sponde del fiume, fu un luogo di sosta sicuro per i popoli liguri e celtici in transito.

Dalla necropoli al battistero

Nella parte più antica della cascina, nascosta sotto il livello del terreno, si cela una stanza a pianta quadrata con volta a crociera e pavimentazione in ciottoli di fiume. Al centro, una vasca ottagonale con canaletti laterali fa pensare a un antico FONTE BATTESIMALE in stile ambrosiano, per immersione. La vicinanza tra la necropoli e questo battistero suggerisce una continuità culturale: dal sacro pagano al cristianesimo nascente.

Una grangia nel cuore del Medioevo

Nel XIV secolo, l’area divenne una GRANGIA: un possedimento agricolo gestito dai monaci Domenicani, che avevano diversi possedimenti nel territorio di Cuggiono e Robecchetto con Induno. Grazie alla vicinanza con il naviglio Grande, i monaci trasportavano i frutti della terra fino alla darsena di Milano dove affacciava il convento di San Eustorgio. sede della loro congregazione. Le tracce di quel passato sono ancora visibili, nell’architettura degli edifici, nella Torre colombaia, in una colonna di granito con architrave in legno, in un affresco sacro e in un locale al piano terra.

Dal papato, alla famiglia Gallizia, agli austriaci

Nel 1652, papa Innocenzo X soppresse i piccoli conventi e, nel 1653, l’insediamento rurale divenne proprietà della famiglia Gallizia, che diede nome alla cascina. Il loro stemma a forma francese e la meridiana sono ancora isibili sull’edificio vicino alla Torre colombaia. Nei secoli successivi si susseguono famiglie nobili e ordini religiosi: i Della Croce, i Bossi, il conte Stampa e, dal 1737, di nuovo i Domenicani sino alla confisca dei loro beni da parte degli Austriaci.
I beni della Galizia vengono di nuovo venduti a privati sino ad arrivare alla famiglia Naggi che, nel 1935, trasformò il fondo in una cava di sabbia e ghiaia, attività che proseguì sino agli anni ’70. Nel 2008 l’acquisto del fondo da parte della famiglia Tarantola che ha riportato cascina Galizia a nuova vita e che gestisce l’azienda agricola.

Restauro

Dove l’acqua scorre, la bellezza rinasce

L’antica cascina Galizia, abbandonata per oltre 30 anni, ritrova la sua anima grazie all’impegno della famiglia Tarantola, che ha dato inizio a un progetto di restauro profondo e rispettoso, volto a preservare il valore storico, culturale e simbolico del luogo. Un lavoro meticoloso, quasi calligrafico, che ha restituito splendore ai fregi della Torre colombaia, agli edifici adiacenti e a ogni dettaglio architettonico.
Gli spazi sono stati riadattati per l’ospitalità e la degustazione di prodotti, propri e del territorio, mantenendo inalterata l’atmosfera originaria dove l’energia del luogo prevale su tutto.

Il territorio

Cascina Galizia è il punto di partenza di un’esplorazione alla scoperta di un territorio ricchissimo di storia e di fascino

Quando si arriva alla Galizia da Robecchetto con Induno, dal terrapieno che la sovrasta, lo spettacolo che si apre davanti agli occhi non può che sorprendere per bellezza e inusualità: un luogo unico per rilassanti escursioni e speciali eventi.